Di quali organi si potrebbe fare a meno?

Di fronte a problemi gravi di salute a volte i medici ricorrono all’asportazione di organi malati o lesionati. In certi casi non è possibile vivere senza l’organo asportato ed è necessario un trapianto. In altri casi la vita invece è possibile, semmai con integrazione di medicine o macchinari di supporto. Vediamo insieme di quali organi possiamo “fare a meno”.

Si può vivere senza stomaco?

L’intero stomaco a volte viene rimosso come trattamento per il cancro allo stomaco. Questo intervento è detto gastrectomia totale. L’intestino tenue viene collegato direttamente all’esofago. A seguito di un periodo di alcune settimane in cui i soggetti vengono alimentati mediante flebo, questi possono riprendere a mangiare quasi tutti gli alimenti. È possibile condurre una vita normale senza stomaco, anche se può rendersi necessario effettuare pasti di dimensioni più piccole ed eventualmente integratori.

Si può vivere senza colon?

Il colon è un organo a forma di sacca con la funzione di raccogliere le feci. Esso può essere rimosso come trattamento per il cancro al colon o il morbo di Crohn, o, in alcuni casi, per prevenire il cancro al colon. Si può vivere senza colon ma la sacca deve essere sostituita. Non è più strettamente necessario l’utilizzo di una sacca esterna in quanto tecniche di medicina moderna sono in grado di ricostruire una sacca all’interno del corpo per assolvere la funzione dell’organo rimosso.

Si può vivere senza organi riproduttivi?

Sia uomini che donne possono essere sottoposti ad asportazione degli organi riproduttivi per motivi clinici. La vita senza organi riproduttivi è possibile. L’asportazione dei testicoli per esempio viene praticata come trattamento del cancro ai testicoli. L’isterectomia (asportazione dell’utero) può essere praticata come trattamento per cancro, fibromi uterini, dolore pelvico cronico, o altro. Chi subisce questo intervento non potrà ovviamente riprodursi.

Si può vivere senza appendice?

Non è chiaro quale sia l’esatta funzione dell’appendice. Si tratta di un piccolo organo a forma di tubo che fuoriesce dalla prima parte dell’intestino crasso. Si può vivere tranquillamente senza appendice, tant’è che essa viene rimossa tempestivamente non appena si infiamma.

Si può vivere senza pancreas?

Il pancreas è situato nel basso addome e svolge funzioni fondamentali per l’apparato digerente. Produce diverse sostanza fondamentali per la digestione. La più importante è probabilmente l’insulina che regola i livelli di zucchero nel sangue.

Senza pancreas si può vivere. Siamo infatti in grado di somministrare farmaci che riproducono perfettamente le funzioni del pancreas.

L’asportazione del pancreas è detta pancreatectomia. Può essere totale o parziale. Gli enzimi pancreatici che vengono a mancare a seguito di una pancreatectomia vengono sostituiti da compresse da assumere durante i pasti.

Si può vivere senza reni?

Il corpo umano ha due reni. Essi hanno la funzione di eliminare i prodotti di scarto del catabolismo azotato e i prodotti tossici, di regolare il volume del liquido extracellulare e quindi il contenuto idrico dell’organismo e di regolare il pH ematico. Vivere senza i reni non è possibile a meno di sottoporsi a cicli di dialisi 3 volte a settimana.

Se invece manca un solo rene è possibile vivere senza problemi. Le persone possono nascere con un solo rene, o averne rimosso uno dopo un infortunio o per una donazione. Queste non vedono ridotte le loro aspettative di vita.

Si può vivere senza polmoni?

Anche nel caso dei polmoni il corpo umano è provvisto di due unità che assolvono la stessa funzione, ovvero di ossigenare il sangue. È possibile vivere con un solo polmone ma non è possibile vivere senza polmoni, neanche con l’ausilio di macchinari. Il trapianto risulta l’unica opzione possibile in questo caso.

Si può vivere senza milza?

La milza ha la funzione di filtraggio del sangue. Aiuta a prevenire le infezioni nel corpo umano. È possibile vivere senza milza; essa infatti viene rimossa in soggetti in cui essa risulti danneggiata. I soggetti senza milza risultano comunque più propensi a sviluppare infezioni.

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