Riconoscimento di utenti tramite micro-movimenti dell’occhio

Scienziati dell’Università di Potsdam (Germania) hanno sviluppato un sistema per l’identificazione di soggetti umani completamente basato sui dati dei loro movimenti oculari. In particolare, i micro-movimenti degli occhi di ognuno di noi (percepibili solo tramite specifiche strumentazioni di eye-tracking) sembrano contenere una “impronta” univoca che permette al sistema di riconoscere le persone con grande affidabilità.

Gli autori dell’articolo sono gli studiosi Lena A. Jäger, Silvia Makowski, Paul Prasse, Sascha Liehr, Maximilian Seidler, Tobias Scheffer. Il sistema da loro creato si basa su reti neurali artificiali (sai cosa sono?). Questo sistema processa i dati grezzi ottenuti da un dispositivo di eye-tracking ed individua in maniera automatica caratteristiche univoche per il riconoscimento dei soggetti presi in esame. L’identificazione avviene in pochi secondi.

A differenza di lavori precedenti che prendevano in considerazione i macromovimenti (lo spostamento visibile degli occhi per puntare a posizioni diverse), gli autori utilizzano le informazioni contenute nei micromovimenti, detti anche micro-saccadi. È noto come le micro-saccadi riflettano, insieme alla dilatazione delle pupille, informazioni riguardo l’attività neurologica del soggetto. Lo studio dimostra che nelle micro-saccadi sono presenti dei pattern distintivi per ognuno di noi, come per esempio avviene con le impronte digitali.

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